Il canone unico patrimoniale (CUP) entra a pieno titolo tra i tributi degli enti locali. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 12225 del 1° maggio 2026, chiarendo anche un importante dubbio sulla competenza giurisdizionale: le controversie relative al CUP spettano al giudice tributario.
Il soggetto interessato deve presentare apposita domanda di concessione di occupazione di suolo pubblico secondo le indicazioni fornite dall'Ente, il quale emetterà l'eventuale autorizzazione con la richiesta del rispettivo pagamento, se dovuto.
Il CUP racchiude l'occupazione di suolo pubblico e la diffusione di messaggi pubblicitari.
Si ottiene l'autorizzazione da parte del Comune previo eventuale pagamento come previsto da Regolamento vigente.
La richiesta viene evasa entro 30 gg. lavorativi.
Ai fini dell’applicazione del canone si fa riferimento al Regolamento CUP allegato.